Operazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto turistico di Venezia

La Guardia di Finanza italiana è impegnata a tutelare, mediante il servizio di vigilanza e riscontro, gli interessi  dell’Erario, all’interno del Porto Marittimo di Venezia e il porto commerciale di Marghera. Al porto di Venezia si svolge ogni giorno il controllo sul notevole traffico di veicoli in entrata provenienti dai porti Greci come Patrasso e Igoumeniza. E’ la Gdf ad occuparsi non ufficialmente, del problema dell’immigrazione clandestina, in quanto durante i controlli sulle merci trasportate dagli autotreni provenienti dalla Grecia, trovano i clandestini nascosti fra la merce trasportata o nascosti fra le assi del rimorchio sotto al camion. Infatti, il tratto Grecia-Venezia, è una tratta importante della rotta dell’immigrazione clandestina. Per molti  migranti, per lo più afghani ed irakeni, Venezia rappresenta il Porto di approdo europeo per poter poi raggiungere altri paesi del Nord Europa.

Sono gli inizi di novembre e gli sbarchi irregolari di clandestini sono sensibilmente diminuiti rispetto ai mesi estivi. Troppo freddo per aggrapparsi alle assi di un rimorchio a pochi centimetri dall’asfalto con solo indosso una magliettina di cotone  e un paio di jeans consumati ed è anche troppo freddo per nascondersi fra i cartoni d’imballaggio all’interno di un rimorchio telonato. Sono le 9 di mattina e il traghetto di linea proveniente dal porto di Patrasso attracca sulla banchina del Porto turistico di Venezia. Scendono dalla nave gli ultimi turisti stranieri e dalla stiva sbarcano uno dopo l’altro gli 80 tir in direzione del varco per il controllo della Gdf. Ogni autotreno che sbarca dalla nave potrebbe nascondere uno o più migranti.  Gli uomini della Guardia di Finanza passano al vaglio ogni tir e ogni trailer con controlli approfonditi. Si avvalgono della tecnologia a scansione di un furgone dotato di raggi x per monitorare il contenuto di un camion. Lo scanner è strumento di prevenzione per lo più,  in quanto è solo l’esperienza maturata in molti anni degli uomini della guardia di finanza a scoprire merce contraffatta e clandestini. Sono passate circa due ore dall’inizio dello sbarco. Un camion con targa turca trasporta decorazioni natalizie per una città dell’est Europa. Il trailer è un “telonato”, piuttosto facile da aprire per chiunque. Spesso molti migranti alzano il telo e si nascondono fra la merce cercando di rendersi invisibili. Un’agente apre il telone e con una scala sale per vedere la merce. “C’è uno strano odore, puzzo d’urina”. Ci sono clandestini nascosti fra i cartoni. Altri agenti entrano nel trailer a aprono i cartoni. “Questa scatola è chiusa male, lo scotch non chiude perfettamente l’apertura, qui all’interno c’è sicuramente qualcuno”. Un buco nel cartone e nel buio s’intravede un volto e due occhi spaventati. Ranicchiato su se stesso, nascosto fra alcune luminarie natalizie un clandestino ha trascorso circa 25 ore chiuso in quella scatola. E’ giovane, avrà circa 20 anni. Lo fanno uscire e nel frattempo un altro esce da sotto un’alta pila di scatoloni. E’ irakeno e avrà anche lui circa 20 anni, parla inglese ed è tranquillo. Un altro cerca di scomparire nell’angolo del trailer , probabilmente è stato lui a chiudere tutte le scatole dove si sono nascosti gli altri suoi amici. Cerca di farsi invisibile ma è troppo tardi.  Ce ne sono altri due, in altri due scatoloni. Sono stanchi e affamati, uno di loro vuole mangiare, è esausto. Vengono affidati alla Polizia e portati negli uffici per l’identificazione. Spesso essere trovati dalla Guardia di Finanza rappresenta per molti migranti la salvezza della loro vita, i più deboli non arrivano vivi a destinazione, altre volte invece per loro si conclude o ricomincia con un respingimento  quello che per loro rappresenta un viaggio della speranza.

Operazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di VenOperazioni di controllo della Guardia di Finanza al Porto di Ven

Sharing is caring!

Lascia un commento